La Misura ha l'obiettivo di incrementare l'utilizzo a fini forestali di superfici agricole, al fine di incrementare la biodiversità, tutelare l'aria riducendo le emissioni di gas serra, tutelare le risorse idriche e diversificare il paesaggio agrario.La Misura comprende le seguenti azioni:
- Azione 1 - Boschi permanenti
- Azione 2 - Arboricoltura da legno a ciclo medio-lungo con prevalenza di latifoglie di pregio
- Azione 3 - Arboricoltura da legno a ciclo breve. Pioppicoltura eco-compatibile
Possono beneficiare dell'aiuto imprenditori agricoli, persone fisiche e giuridiche di diritto privato ed Enti pubblici, previa iscrizione all’Anagrafe delle aziende agricole.
Gli interventi possono essere realizzati su superfici investite a seminativi, colture permanenti, orti familiari, che nelle due annate agrarie che precedono la presentazione della domanda sono state in produzione o sono state ritirate dalla produzione e abbinate a titoli ordinari o di ritiro in relazione a una domanda di pagamento unico di cui al Reg. (Ce) 1782/03.
I beneficiari degli aiuti devono rispettare la condizionalità per l'intero periodo di impegno su tutte le superfici condotte, inclusi i terreni per cui non percepiscono alcun aiuto. Alla scadenza del periodo di impegno gli imboschimenti oggetto di aiuto rimangono soggetti alle norme forestali, ambientali e paesaggistiche vigenti. Perciò al termine del ciclo produttivo definito nei Piani colturali l'uso dei terreni è irreversibile (azione 1), ad eccezione degli impianti per arboricoltura da legno (Azioni 2 e 3).
Per la progettazione e la realizzazione degli imboschimenti è necessario fare riferimento alle Linee guida regionali (consultabili al link
http://www.ermesagricoltura.it/Piano-Regionale-Sviluppo-Rurale/Programma-di-Sviluppo-rurale-2007-2013/Asse-2-Miglioramento-dell-ambiente-e-dello-spazio-rurale/Misura-221-Imboschimento-di-terreni-agricoli ).
Le domande di aiuto devono essere presentate
entro le ore 13 di venerdì 30 luglio 2010, secondo le modalità previste dal
Bando di Misura. La presentazione può avvenire
esclusivamente in modalità elettronica (tramite un Centro di Assistenza Agricola - CAA) o semi-elettronica, mediante abilitazione all'accesso al Sistema Operativo Pratiche - SOP - di AGREA.
Le risorse disponibili per il bando 2010 ammontano circa ad euro 1.700.000,00. Con il presente bando si esauriscono le risorse finanziarie a disposizione della Misura, per cui non sono previsti ulteriori bandi fino al 2013.
Nel caso le risorse disponibili non siano sufficienti a far fronte a tutte le istanze pervenute, si procederà alla predisposizione di un graduatoria. Nella formulazione della graduatoria viene data
priorità alle aziende localizzate nelle aree preferenziali, con particolare riferimento alle aree della Rete Natura 2000 (ad eccezione dell'Azione 3, che non può essere applicata in queste aree). A parità di superfici impegnate ricadenti nelle aree preferenziali le azioni verranno finanziate nel seguente ordine: azione 1, azione 2, azione 3. Infine, in caso di parità, le azioni verranno ordinate in base ad ulteriori criteri relativi a caratteristiche aziendali e ambiti territoriali diversi dalle aree preferenziali (disponibilità di un contratto di fornitura per materiale certificato, giovani, donne, ecc.).
Per
verificare l'appartenenza delle superfici aziendali alle aree preferenziali ed alle altre delimitazioni territoriali che rappresentano condizioni di ammissibilità e/o titolo di priorità per l'accesso agli aiuti è possibile avvalersi dell'applicativo appositamente predisposto, accessibile dalla al link
http://www.regione.emilia-romagna.it/wcm/natura2000/pagine/cartografia.htm (Cartografia interattiva).
Per informazioni ci si può rivolgere al Servizio protezione flora e fauna e Produzioni agricole della Provincia di Ferrara, via Bologna 534 – Ufficio Forestazione e Interventi Ambientali – Tel 0532 299767/ 299720.