Per Massimo Gnani. Gli amici della Provincia di Ferrara ricordano il collega scomparso tragicamente
salta i contenuti
MASSIMO era una persona speciale a cui non si poteva non volere bene, era un collega ma soprattutto un amico, una amicizia nata dalla condivisione dei quotidiani sacrifici sul lavoro che fatalmente rafforzano i rapporti umani.
Il condividere i pericoli e i disagi che comporta il freddo dell’inverno mentre si sparge del sale oppure il caldo torrido estivo mentre si sfalcia l’erba o si traccia la linea, sempre comunque “sfiorati” da autocarri e auto, rafforza e cementa il rapporto tra le persone, un rapporto che va aldilà del semplice essere “colleghi”.
Ed ecco allora che, spesso capitava di incontrarci al sabato al supermercato con le famiglie e non si perdeva occasione di parlare, magari troppo a lungo, mentre le mogli sbuffavano perché si faceva tardi, oppure maturava l’occasione di venirti a trovare a casa e tu orgoglioso mi mostravi il cancello ed il muretto di recinzione da te personalmente costruito nei ritagli di tempo… si tanti sono i ricordi che noi tutti “amici-colleghi” condividiamo con te Massimo. Il nostro è un lavoro semplice, umile, ma siamo consapevoli della grande importanza e utilità che esso ricopre.
L’uomo con il proprio lavoro partecipa al mantenimento ed alla custodia del mondo creato da Dio ed in questo contesto anche il lavoro più umile assume, racchiude ed esalta la somma dignità di ogni uomo perché fatto ad immagine e somiglianza di Dio.
Il lavoro di Massimo nella sua semplicità è stato una piccola goccia, ma questa goccia è, e sarà sempre, parte integrante e insostituibile del creato. Questo per noi sia un esempio ed un monito affinchè viviamo la nostra vita nel rispetto di noi stessi e degli altri.
Diciamo queste poche parole oggi non solo per ricordare il nostro “semplice-grande” Massimo, ma sopratutto, per far conoscere a tutti uno straordinario proposito, che personalmente ci dà tanta forza e tanta speranza. Un giorno di nuovo tutti potremo stare insieme e riabbracciare il nostro caro Massimo, e questa non è una semplice illusione, ma è una vera certezza!!
Infatti la Bibbia insegna che tutti i morti torneranno a vivere, lo si può notare dalle parole scritte dalla BIBBIA in Giovanni 5:28;29 che dice:
“Non vi meravigliate di questo, perché l’ora viene in cui tutti quelli che sono nelle tombe commemorative udranno la sua voce e ne verranno fuori” in Apocalisse 21:4-6 si legge: “Ed egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, e la morte non ci sarà più, né ci sarà più cordoglio né grido né dolore. Le cose precedenti sono passate”. 5 E Colui che sedeva sul trono disse: “Ecco, faccio ogni cosa nuova”. E dice: “Scrivi, perché queste parole sono fedeli e veraci”. 6 E mi disse: “Sono avvenute! Io sono l’Alfa e l’Omega, il principio e la fine. A chi ha sete darò della fonte dell’acqua della vita gratuitamente”.
UN GIORNO TUTTI NOI POTREMO RIABBRACCIARE IL NOSTRO CARO MASSIMO
I tuoi amici-colleghi
News pubblicata il
26/07/2010
Ultimo aggiornamento: 26/07/2010