La valutazione ambientale dei progetti ha la finalità di proteggere la salute umana, contribuire con un migliore ambiente alla qualità della vita, provvedere al mantenimento delle specie e conservare la capacità di rigenerazione dell'ecosistema in quanto risorsa essenziale per la vita, valutando per ciascun caso particolare e secondo le disposizioni stabilite dalla normativa, gli impatti diretti e indiretti di un progetto sull'uomo, la fauna e la flora; sul suolo, l'acqua, l'aria e il clima; sui beni materiali ed il patrimonio culturale; e l'interazione tra i fattori di cui sopra.
Il processo di valutazione comprende
- lo svolgimento di una verifica di assoggettabilità (screening), volta a definire se il progetto deve essere assoggettato alla ulteriore procedura di V.I.A,
- la definizione dei contenuti dello studio d'impatto ambientale (scoping),
- lo svolgimento di consultazioni,
- la valutazione del progetto, dello studio e degli esiti delle consultazioni, da parte dell’autorità competente la quale si pronuncia con propria determinazione in ordine all'impatto ambientale del progetto (provvedimento di V.I.A.)
- l'informazione sulla decisione ed il monitoraggio.
La L.R. 9/99, come modificata dal D.Lgs. 152/06 e dal D.Lgs. 4/08, prevede che le procedure di valutazione ambientale dei progetti abbiano una fase di partecipazione durante la quale il pubblico può prendere visione della documentazione di progetto e presentare eventuali osservazioni all'autorità competente.
Per la procedura di verifica (screening) è previsto un periodo di 45gg naturali e consecutivi per la libera consultazione da parte del pubblico e la presentazione delle osservazioni; tale periodo è esteso a 60gg naturali e consecutivi per la procedura di VIA.
Le procedure di valutazione ambientale in corso e la modulistica per la presentazione delle osservazioni sono disponibili cliccando
QUI.